Nuove ansie ma anche nuove speranze

Siamo arrivati anche a Pasqua, e quest’anno è stato un curioso impasto di pensieri ed emozioni. Mentre le Feste di Natale avevano portato la pacifica invasione dei nipoti e la malattia della mamma, con il carico di preoccupazione e di paura,  seguiti da mesi di stanchezza, controlli, visite, la primavera ci ha condotti verso un po’ di luce. Alla fine la mamy non ha granché, soprattutto ha 81 anni e come dice qualche medico spiritosone “qualcosa a quest’età bisogna avercelo” …, però si è presa uno spavento e di conseguenza si è messa a stecchetto e sulle prime non voleva nemmeno venire a pranzo. Poi ci ha ripensato e non solo è venuta, ma mi ha anche portato l’arrosto e il dolce! Intanto, sono passati 8 anni dalla mia operazione, in apparenza nessuno se ne è ricordato in casa e non ne ho parlato nemmeno io, ma quel giorno sono andata a vedere un bello spettacolo, tutto sulla resilienza femminile con una bravissima attrice e mi sono coccolata un po’.  E poi è arrivata davvero Pasqua e con le mie solite ansie ho cucinato per due giorni col fiatone e con i miei fantasmi, ma ce l’ho fatta. E qualche bella giornata con la mia cucciola ormai donna, e col suo ragazzo fresco e sorridente, mi ha ridato un po’ di spinta ( ma che impressione vederli partire ieri sera!). E domani si riprende la scuola, si rivedono i colleghi, saranno chiacchiere e discussioni e lavoro. E vita.

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Bei posti, bella gente

Panorama di Ameglia (Sp)

Questa foto ritrae il bellissimo borgo di Ameglia, dove ho passato una settimana meravigliosa con un gruppo di ragazzi delle scuole terremotate. La Protezione civile locale ci ha offerto una settimana di soggiorno indimenticabile, regalando ai ragazzi un po’ di serenità in attesa delle nuove scuole (e per molti anche delle case!). Abbiamo incontrato gente fantastica, generosa, ospitale, e anche simpatica! Grazie amici, non vi dimenticheremo mai.

Un po’ di vacanza

il torrente But ad Arta (UD)E finalmente anche per noi sono arrivate un po’ di vacanze: alcuni giorni di assoluta pace per me e per la mamy e di attivissimo sport per il baffo, nel cuore della verdissima Carnia.

Dove ho passeggiato lentamente, gustato specialità deliziose e riposato nella vasca idromassaggio delle terme di Arta. Eccovi in in esclusiva il paesaggio attorno al mio tranquillissimo hotel, che pareva tratto da una cartolina del secolo scorso, conduzione famigliare affettuosa ma rigorosa, gentile ma ferma nel rispetto degli orari e delle regole. E  questa è la vista che avevamo ogni mattina dal balcone. Ci voleva!

estate un anno dopo

Esattamente un anno fa, in questi giorni mi stavo trasferendo sul lago, vicino all'ospedale dove ogni giorno, per 6 settimane, in piena estate, ho fatto radioterapia.
E' stato un modo, suggerito dalla mia vulcanica mamy, per cercare di trascorrere un po' di vacanze nonostante tutto, di farle trascorrere serene o quasi alla mia famiglia assieme ai tanti amici che si trasferiscono ogni anno a Garda a passare agosto.
Non ci era mai capitato, nella nostra vita adulta, di stare un mese intero in una località di villeggiatura, un mese con le valigie, i tovaglioli di carta, gli spazi ridotti e le inevitabili cose indispensabili dimenticate a casa. L'ultima vacanza così lunga l'avevo fatta a 16 anni, ed anche in quel caso c'era una stranezza: mio padre era ricoverato a Cervia per un infarto e noi siamo restati al mare per stargli vicino.
Insomma, al ritorno lo scorso anno ci siamo detti che quest'anno sarebbe stato tutto diverso: e infatti oggi ho rifatto le valigie per la quarta volta in un mese!!! Abbiamo cominciato il 6 luglio, con la gitona a Roma coi ragazzi del CCR, poi il 24 siamo fuggiti io e il Baffo qualche giorno alle terme a rilassarci, poi dal 30 al 3 siamo stati a fare un giro in montagna, e domani, appena torna la toponza dalla montagna, si parte per un po' di mare. Il tutto in un tripudio di lavatrici da far invidia a una lavanderia professionale! 
Ammetto che è un po' faticoso, ma è una specie di reazione alla quieta stabilità dello scorso anno  .
Le mete che abbiamo toccato sono state poi una specie di pellegrinaggio nella nostra memoria, nulla di nuovo, ma tanti ritorni in posti che ci erano mancati, alla ricerca di persone conosciute e mai dimenticate, di amici di sempre, di profumi e sapori restati dentro di noi. E così il silenzio della Verna, la cordialità degli amici del Rifugio, la forza di Ale che prima di me si è battuta e ha vinto, il silenzio delle Dolomiti, lo splendore delle cascate Nardis nel sole, la saggezza di uomini antichi, la condivisione coi nostri ragazzi al Campo. E domani un altro luogo magico: Aquileia, con le sue rovine grandiose, la sua gente schietta come  il loro vino forte !
Buone vacanze a tutti allora, auguro che per tutti l'estate sia un momento per riprendersi un po' sè stessi, per passare belle giornate con chi si ama, giorni da ricordare, che scalderanno il cuore quando, inevitabile, verrà l'inverno.

Ancora una settimana

Ancora una settimana prima di parlare di vacanze vere e proprie, ancora una settimana dentro casa col condizionatore a palla, ancora una settimana a spulciare archivi polverosi e a tentare di chiudere i lavori sospesi. Non so perchè ma l'ultima settimana di luglio pare sempre che se non si finisce tutto quel che si sta facendo caschi il mondo: ma a fine agosto le stesse carte non saranno ancora lì dove stanno da secoli??? Sarà che il mio responsabile non fa vacanze da tre anni e non capisce chi le fa, ma io davvero sto scoppiando 

Ho deciso, tra lunedi pomerigigo e mercoledi mattina chiudo tutto  e se ne riparla dopo ferragosto. Destinazione delle vacanze (incrociamo le dita delle mani e dei piedi contro qualsiasi inceppamento!!): montagna a fine luglio e poi mare ad agosto (starò all'ombra, lo lo so, ma io al sole non ci sono mai stata non preoccupatevi), l'importante è non andare al lago come lo scorso anno: facevo radioterapia tutte le mattine e ho passato l'intero mese di agosto sul Garda perchè era l'unica località di vacanze che mi permetteva di andare e venire dall'ospedale in due ore. (ricordate radiodays?)
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Radio days

Dal 19 luglio ho iniziato il lunghissimo ciclo di radio che durerà sino al 25 agosto, coinvolgendo tutte le ferie della family 😦
Per fortuna la Nonna che ne sa una più del diavolo ci ha suggerito un mini-trasloco agostano: domani si parte tutti per il lago di Garda, dal quale ogni giorno scenderò a Mantova per la therapy, lasciando gli altri a bordo piscina ! IO non potrò prendere sole ma almeno lì si dorme in un clima decente e un po’ di passeggiate in bici nei pomeriggi me le farò… arrivederci dunque a tra qualche settimana, anche il mio blog va in ferie, ferie strane, con poca spensieratezza quest’anno, ma anche tanta voglia di sorridere di nuovo !!! A fine mese ci saranno i controlli, la fine si spera della radio e (sempre si spera) il rinnovo del contratto di supplenza per il futuro anno scolastico 🙂
Buone vacanze a tutti, ma in particolare a chi NON va in vacanza, a chi passerà agosto dentro e fuori dagli ospedali, dagli ambulatori, a chi ha mille doloretti, vampate di calore, nausee e mal di schiena. Buon Agosto bloggheresse !